Francobolli e Scienze Geologiche

 

Postage stamps and Geological Sciences 

 

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La filatelia è l’insieme delle attività connesse con lo studio, la raccolta ed il collezionismo dei francobolli, ma si estende anche alla raccolta di buste, biglietti e cartoline postali, annulli ed ogni altro documento postale.

Il primo francobollo, fu il famoso Penny Black, emesso nel 1840 in Gran Bretagna, che riportava in effigie un ritratto della Regina Vittoria da giovane.

 

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Riproduzione del francobollo del

Regno Sardegna, 1851 - Cinque Centesimi Nero

 - e quello di

 di Gran Bretagna, 1840 - Penny Black

Italia 1985 - Esposizione mondiale di Filatelia

 

La sua funzione originaria era quella di certificare il pagamento anticipato della tassa postale. In pochissimi anni l’uso dei francobolli si diffuse in tutto il mondo, e ben presto essi divennero anche oggetti da collezione. Col passare degli anni cominciarono ad essere emessi francobolli sempre più curati nella loro veste grafica, tanto che oggi ve ne sono alcuni che possono essere considerati delle vere e proprie opere d’arte.

Il mondo dei minerali e quello dei francobolli, entrambi settori in cui il concetto di bello e la valenza estetica hanno non poca rilevanza, trovarono così facilmente un percorso comune.

Uno dei primi francobolli con soggetto  strettamente mineralogico fu emesso dalla Colombia nel 1932: in effigie, uno smeraldo, varietà del minerale berillo.

Il primo francobollo in assoluto fu però un francobollo del 1887, ormai introvabile,, di una posta privata della Terra del Fuoco con la scritta oro.

 

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Museo del Fin del Mundo, Ushuaia, Argentina

 

Da allora molti francobolli attinenti alla mineralogia sono stati emessi in ogni angolo del pianeta; sono spesso oggetti bellissimi da vedere, a volte anche rari. Nel libro-catalogo - I minerali nei francobolli / Minerals in stamps, Felici editore 1998  - pubblicato a cura della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia ne sono riportati oltre 900, emessi da più di 130 stati. Oggi siamo abbondantemente sopra il migliaio.

Tra le nazioni che hanno prodotto emissioni filateliche di argomento geologico brilla per la sua assenza l’Italia. I soli francobolli italiani che hanno almeno una qualche affinità con il mondo delle Scienze della Terra, sono due francobolli del 1958 con il Vesuvio, uno del 1977 con l’Etna, uno del 1988 con Stromboli e uno emesso nel 1998, in occasione di un convegno internazionale di paleontologia, che riproduce un fossile.

Un’altra serie di quattro francobolli, che però è rimasta allo stadio di bozze di stampa, e non è stata mai immessa sul mercato, riproduce le Grotte di Postumia, e risale al 1928, quanto Postumia era ancora in territorio italiano (e in questi bozzetti, il fascio littorio fa bella mostra di sé accanto alle concrezioni calcaree).

 

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In questo sito viene presentata una selezione significativa della filatelia geologica. Si é cercato di suddividere i francobolli in temi, operando comunque in maniera elastica, in modo da soddisfare i criteri di classificazione (filatelici e mineralogici) e presentare le varie sezioni della filatelia geologica. Tra le rarità, ovvero francobolli che hanno un discreto valore nel mercato filatelico, segnaliamo una serie di 4 francobolli emessi dalla disciolta Repubblica Democratica Tedesca nel 1965 (nella sezione Miniere e minatori) e due francobolli emessi dall’Algeria del 1952 in occasione di un congresso geologico.

Molto interessante la sezione buste nella quale sono rappresentate le buste stampate per il primo giorno di emissione di una nuova tiratura.

 

By Grubessi Odino - 2016

 

Last modified: Martedì 4 ottobre 2016

 

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